I gas refrigeranti con GWP > 750 (come R-410A) saranno banditi per legge.Cosa cambia nell’installare un climatizzatore in R-32 rispetto ad uno in R-410A? Assolutamente nulla

Tutte le apparecchiature mono split con carica fino a 3 kg a partire dal 2025 saranno bandite

Daikin e Panasonic commercializzano oggi sistemi che già rispettano le Norme future.

R-410A è una miscela di R-32 e R-125 = R32 Componente base R125 Componente Aggiuntivo (50% e 50%)

15 R32PANASONIC50

logo-pdfCos’è il refrigerante R-32

GWP = Potenziale di Riscaldamento Globale misurato in tonnellate di CO2 equivalenti

  •  R-32 GWP = 675
  •  R-125 GWP = 3500
  •  R-410A GWP = 2087

Oltre ad avere 1/3 del GWP sul gas, le unità R32 contengono meno gas, per cui l’impatto sul riscaldamento globale è addirittura quasi 1/5 ripetto alle unità in R-410A

Norme di Installazioni, dimensioni minime locali per apparecchiature in R-32 secondo EN60335-2-40 e EN378

Quindi, in buona sostanza, dalla taglia 42 in su, multi inclusi, basta ricordarsi di non installare il climatizzatore in un locale con meno di 4 m², praticamente un ripostiglio!
I manuali di installazione riportano tutte le informazioni utili e necessarie in maniera molto chiara e precisa.

Cosa cambia nell’installare un climatizzatore in R-32 rispetto ad uno in R-410A?

• trasporto
• posa in opera
• cartelle
• collegamenti idraulici ed elettrici
• tubazioni (incluso l’utilizzo di vecchi tubi esistenti come quelli per R22 o R407)
• eventuale carica a peso per collegamenti oltre la lunghezza in precarica vanno eseguiti esattamente allo stesso modo, secondo la buona tecnica che ogni Installatore ben conosce.

Praticamente niente, non cambia nulla rispetto al gas precedente!

Ci sono impianto a tutt’ora funzionanti in altri paesi come,Panasonic,Fujitsu,Mitsubishi,Airwell,Midea….

• L’R-32 è rispettoso di tutte le Leggi e Normative Italiane ed Europee
• L’R-32 è facilmente disponibile sul mercato
• Le macchine in R-32 si installano esattamente come il R-410A, tranne:
– Non si possono installare unità interne multisplit e mono dalla taglia 42 in su in locali «minuscoli»
– Non servono attrezzi particolari. Se utilizzati, i manometri digitali sono quasi sempre ok,quelli analogici vanno invece cambiati.

Trasporto climatizzatori in R32: nessun problema

Le unità esterne ed interne, rispettando tutte le leggi e norme, si trasportano esattamente come quelle R-410A, dall’auto privata al camion con centinaia di macchine non vi è alcuna precauzione particolare da prendere.

R-32 è classificato Leggermente Infiammabile, e quindi?
E quindi niente, è un falso problema!

• L’R-32 è rispettoso di tutte le Leggi e Normative Italiane ed Europee
• Daikin commercializza prodotti in R-32 già dal 2013 su tutti i canali con Ururu Sarara senza alcun problema
• L’R-32 è facilmente disponibile sul mercato.

R-32 – Domande frequenti

Poiché l’R-32 appartiene alla categoria dei refrigeranti a bassa infiammabilità (classe 2L secondo lo standard ISO 817), può essere utilizzato in modo sicuro nella maggior parte dei climatizzatori e pompe di calore. È necessario comunque seguire le istruzioni dei produttori delle apparecchiature a R-32 e dei fornitori di bombole di refrigerante R-32, così come le norme di sicurezza europee e nazionali, come avviene per qualsiasi tipo di refrigerante. L’R-32 non si accende se il livello di concentrazione in una stanza è inferiore al limite di infiammabilità (0,306 kg/m³). Le norme e gli standard internazionali ed europei in materia di sicurezza, come l’EN 60335-2-40 e l’EN 378, definiscono i requisiti da rispettare per rimanere ben al di sotto del limite inferiore di infiammabilità in caso di perdite accidentali. Inoltre, l’R-32 non si accende facilmente. Le scintille prodotte dai relé o dagli interruttori degli elettrodomestici e la comune elettricità statica non possiedono sufficiente energia per accendere l’R-32. L’R-32 è un refrigerante a bassa tossicità, appartiene infatti alla stessa categoria di scarsa tossicità dell’R-410A

Anche se tutto il refrigerante fuoriuscisse e si disperdesse nella stanza, il limite inferiore di infiammabilità (0,306 kg/m3 ) non verrebbe raggiunto

2. Per quale motivo l’R-32 viene classificato come refrigerante a bassa infiammabilità mentre nella scheda tecnica di sicurezza è definito un refrigerante estremamente infiammabile?

Lo standard internazionale ISO 817:2014 divide l’infiammabilità dei refrigeranti in 4 categorie: › Classe 1 – Nessuna propagazione di fiamma › Classe 2L – Bassa infiammabilità › Classe 2 – Infiammabile › Classe 3 – Alta infiammabilità Questa classificazione si basa su diversi criteri, come il limite inferiore di infiammabilità, il potere calorifico e la velocità di combustione. L’R-32 rientra nella Classe 2L a “bassa infiammabilità”. Una classificazione di questo tipo viene usata come riferimento per altri standard che si riferiscono all’applicazione di attrezzature, per esempio all’installazione di un climatizzatore in una stanza di determinate dimensioni e all’interno di un particolare tipo di edificio. La classificazione del livello di infiammabilità riportata nelle schede di sicurezza e sulle etichette delle bombole è determinata in base al Sistema armonizzato di classificazione ed etichettatura dei prodotti chimici (GHS).

Il GHS divide i gas infiammabili in 2 categorie: infiammabile (cat. 1) e altamente infiammabile (cat. 2). La classificazione GHS utilizza un diverso approccio, impiegato principalmente come riferimento per le norme in materia di trasporti internazionali: i gas sono classificati solo in base alla percentuale di concentrazione di gas necessario per creare una miscela infiammabile nell’aria. Altri fattori importanti, come la facilità di accensione di un gas o la reazione una volta acceso, non vengono attualmente presi in considerazione. Ecco perché, nelle schede di sicurezza, l’R-32 è classificato come altamente infiammabile, come il propano (R-290) o l’isobutano (R-600a), nonostante in realtà il loro rischio di infiammabilità sia piuttosto diverso. Negli standard ISO, l’R-32 rientra tra i refrigeranti a bassa infiammabilità (Classe 2L), come l’ammoniaca e i refrigeranti HFO, mentre l’R-290 e l’R-600 appartengono alla categoria dei gas ad alta infiammabilità (Classe 3).

3. L’installazione e la manutenzione delle apparecchiature a R-32 sono diverse da quelle per le apparecchiature a R-410A?