Pompa di Calore Guida alla scelta e Consigli per la Massima Efficienza della tua pompa di calore

PANASONIC AQUAREA

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia che ci prendiamo cura della tua pompa di calore Aquarea.

Quando si parla di comfort domestico sono sempre di più gli italiani che scelgono di sostituire le proprie caldaie a gas con delle pompe di calore. Questi impianti, che ci accompagnano mediamente per almeno 15 anni, nel medio/lungo periodo garantiscono un cospicuo risparmio (fino a 402,56 euro* sulle spese annue relative al riscaldamento), ma rappresentano all’inizio un investimento importante per il budget familiare. Per questo, nell’ottica di garantire delle prestazioni ad alta efficienza lungo tutta la vita della macchina, è fondamentale prendersene cura con una corretta manutenzione.

In aiuto agli utilizzatori, arriva Panasonic Heating & Ventilation Air Conditioning con un agile vademecum che, con 6 semplici suggerimenti, indicherà come mantenere in forma il proprio impianto.

1) A ognuno il suo mestiere: affidati ad un professionista esperto per impostarla.

I parametri di impostazione iniziali sono complessi e tengono conto della taglia dell’impianto e di altre variabili tecniche, per cui il nostro consiglio è quello di farli impostare dall’installatore e poi non toccarli più.

2) Sempre accesa o solo quando serve?

DIPENDE. Per rispondere a questa domanda occorre considerare numerose variabili, come la tipologia di terminali presenti, la classe energetica dell’abitazione, la presenza o meno di un impianto fotovoltaico.

Il suggerimento è di valutare la propria condizione insieme ad un professionista.

Un esempio; visto che la maggior parte degli impianti installati presenta la combinazione di pompa di calore con terminali a bassa temperatura, come il sistema di riscaldamento a pavimento, il consiglio di Panasonic è di lasciare l’impianto attivo per tutta la stagione invernale, evitando continui “up and down” della temperatura di mandata dell’acqua che porterebbero a un costo superiore in bolletta

3) A quanti gradi impostare il riscaldamento?

Massimo 20 gradi, come ci indica la legge!

È importante garantire il massimo comfort in casa, ma ci sono comunque dei limiti stagionali: la normativa italiana stabilisce di impostare la temperatura di comfort a 20 gradi nelle nostre abitazioni.

Ridurre di qualche grado la temperatura del riscaldamento domestico ci permetterà di aiutare anche l’ambiente, abbassando l’impronta ambientale del nostro stile di vita: il clima in primis ma anche le tue bollette, ringrazieranno.

4) Non hai orari regolari e non puoi ottimizzare in modo efficiente il comfort in casa tua?

Gestiscilo tramite un timer da remoto!

Ormai tutte le pompe di calore offrono dei controlli remoti via app semplici e intuitivi che permettono di controllare e comandare l’impianto di riscaldamento in tempo reale ovunque tu sia. Nel caso della pompa di calore Aquarea di Panasonic, potrai contare sull’app Aquarea Smart Cloud che ti permetterà di attivare diverse funzioni, come regolare la temperatura ambiente, la temperatura dell’acqua calda sanitaria, effettuare una programmazione settimanale ed esaminare le statistiche sul consumo energetico per scoprire come risparmiare energia o modificare le modalità di riscaldamento. Facile no?

5) La normativa non impone di eseguire la manutenzione della mia pompa di calore di piccola taglia, perché devo farla lo stesso?

Come tutti gli impianti tecnologici, le pompe di calore devono essere controllate periodicamente per prevenire malfunzionamenti ma soprattutto per assicurarne le prestazioni nel tempo. Una manutenzione costante e regolare nel tempo permette di evitare sorprese, anche costose, e preservare nel tempo il valore dell’investimento.

A chi mi rivolgo per fare manutenzione?

È fondamentale affidare la manutenzione dell’impianto ad un professionista qualificato con una formazione specifica. Per i suoi clienti Panasonic propone delle soluzioni personalizzabili che accompagnano la pompa di calore lungo tutta la vita utile grazie al supporto di professionisti formati e preparati che conoscono a fondo le pompe di calore Aquarea. L’opzione di assistenza Aquarea Service + è un servizio modulare che offre tre pacchetti diversi a seconda delle esigenze, fermo restando una manutenzione annuale garantita e l’aggiornamento costante della documentazione secondo normativa. L’invito è quello di godersi il comfort di casa propria e rilassarsi, perché grazie ad Aquarea Service +, le pompe di calore saranno monitorate da remoto 24/24 e sarà possibile diagnosticare eventuali problemi a distanza evitando visite non necessarie. Se si dovesse verificare un’anomalia, inoltre, il cliente verrà avvisato immediatamente e Panasonic lo aiuterà a risolvere il problema nel più breve tempo possibile. Se necessario, un tecnico interverrà entro le 24 ore, sabato mattina inclusi.

Panasonic ha presentato le nuove linee Aquarea. Una linea R32 per le nuove costruzioni e una linea R290 per le ristrutturazioni. Le pompe di calore aria/acqua Aquarea generazione K e L (3-16 kW) saranno lanciate sul mercato nella primavera del 2023.

Panasonic disponeva già dallo scorso anno di una versione R32 della linea Aquarea esistente. L’azienda disponeva già di un’alternativa al refrigerante R410, più dannoso per l’ambiente. Il dispositivo a propano (R290) è completamente nuovo per i giapponesi.

Propano

Panasonic segue spesso i produttori europei, che utilizzano l’intervallo di temperature più elevato del refrigerante per le pompe di calore per le ristrutturazioni. Con R290, Panasonic ora può produrre acqua fino a 75°C, mantenendo un COP di 5,33 che l’azienda fornisce nella sua documentazione. Ciò è dovuto principalmente alla pompa di calore grazie alla tecnologia T-CAP, presente anche in questi apparecchi (vedi sotto).

Gli apparecchi a propano sono progettati come idrosplit per la parte riscaldante. Ciò significa che all’interno entra solo il tubo per la conduzione dell’acqua, ma che, a differenza di un monoblocco, la pompa di calore ha una parte interna. Aquarea L, come viene chiamata la versione R290, non richiede gas fluorurati. Il refrigerante è solo nell’unità esterna. Oltre alla disposizione a torre con serbatoio dell’acqua potabile integrato, l’installatore può selezionare anche una versione idrosplit o biblocco con serbatoio dell’acqua potabile separato.

Potenza extra

Come il predecessore, entrambe le linee dispongono come opzione della tecnologia brevettata T-CAP di Panasonic. Si tratta di uno scambiatore tubo in tubo aggiuntivo nell’unità esterna. Questa tecnica aumenta la superficie dell’evaporatore di circa il 30%. Ciò rende la pompa di calore in grado di funzionare con l’aria esterna anche in caso di gelo intenso (fino a -25°C), dove altre pompe di calore necessitano già dell’elemento elettrico per fornire energia sufficiente. Ciò significa che la pompa di calore può fornire energia extra, soprattutto nei progetti di ristrutturazione, se necessario. Ma questa tecnologia evita anche che la pompa di calore debba funzionare a una capacità maggiore tutto l’anno a causa di un breve periodo di freddo.

Connettività

La pompa di calore può controllare due zone, ha un nuovo termostato e può essere messa in servizio e sottoposta a manutenzione nel tuo cloud intelligente. Aquarea Service Cloud è a disposizione di installatori e imprese di manutenzione, consentendo il monitoraggio remoto in tempo reale degli impianti. Fornisce all’installatore l’accesso a statistiche, cronologia e informazioni di sistema. Inoltre, Aquarea Smart Cloud offre agli utenti finali il controllo intuitivo delle pompe di calore da smartphone, tablet o computer, con programmazione remota del riscaldamento e del raffrescamento, monitoraggio dei consumi energetici e notifica in caso di guasto. Aquarea Smart Cloud dispone ora di uno spazio di installazione dedicato sulla parte anteriore del dispositivo, consentendo una facile connettività.

Panasonic aumenterà significativamente la capacità produttiva in Europa:
le pompe di calore europee devono essere prodotte in Europa. Con questo motto l’azienda giapponese investirà nei prossimi tre anni 350 milioni di euro nei suoi stabilimenti di produzione in Europa. Panasonic attualmente produce in Europa nella Repubblica Ceca. In definitiva, l’azienda vuole produrre un milione di pompe di calore all’anno in Europa, ha affermato Enrique Vilamitjana, amministratore delegato di Panasonic.

Pompa di calore ibrida (caldaia+pompa di calore)

Gli installatori si trovano ad affrontare una forte domanda di pompe di calore ibride. Come funziona questa tecnica? Come progettare, quotare e installare in modo efficiente? Affidati solo a persone esperte del settore.

La combinazione di caldaia per riscaldamento centralizzato e pompa di calore è pronta a sostituire su larga scala gli impianti con caldaia per riscaldamento centralizzato. Tuttavia le sfide da affrontare sono ancora numerose e riguardano principalmente la capacità di installazione e il livello di conoscenza del mercato.

Lascia che ci prendiamo cura del tuo impianto, del tuo confort.

Noi di Punto Clima srl siamo un’azienda autorizzata da Panasonic Partner in grado di effettuare la vendita in tutta Italia, installazione, primo avviamento e centro assistenza autorizzati.